Un colpo di fulmine per la moda, a 9 anni: quando Randy Fenoli, ancora bambino, imparò a cucire senza alcun aiuto. Oggi star del bridal world in America ( e non solo), Randy si divide fra la scrittura di libri, i suoi seguitissimi programmi tv e il lancio di una collezione di abiti.

Ricorda: “Entrai al Fashion Institute of Technology, sapevo solo che il mio sogno era quello di realizzare meravigliosi abiti da sera. Finchè non partecipai a un contest mirato sull’abito da sposa: fu un successo.

Compresi che era quello l’abito indimenticabile per ogni donna.

Ora con il lancio di Randy Fenoli Bridal, il mio obbiettivo è creare abiti per spose che vogliono sembrare  -e sentirsi – vestite da un capo couture senza spendere cifre da capogiro.

Ho pensato a qualsiasi tipo di look differenziando silouette sempre fresche e romantiche, caratterizzate da alternanze o sovrapposizioni di tessuto pizzi e decori”.

Già fashion director del Kleinfeld Salon di New York, è il protagonista della trasmissione “Abito da sposa cercasi” (ndr) : un viaggio per gli Stati Uniti attraverso situazioni differenti, aiutando donne di ogni città a individuare l’abito perfetto. “Ogniuna dovrà scegliere quello che la faccia sentire bellissima, non solo per soddisfare un desiderio fashion: sarà il vestito a farti portare le spalle indietro, mantenere le posizione eretta facendoti apparire più alta, illuminando il sorriso e facendoti muovere come una dea”.

Ha pubblicato: “It’s all about the dress” guida ragionata alla scelta del modello ideale. Che non dovrà mai essere influenzata da questioni di budget: Randy racconta come, dopo aver lavorato per ventiquattro anni a contatto con migliaia di spose, molte non si sentano soddisfatte senza l’abito principesco voluto fin da bambina. Un motivo in più per presentare la sua collezione.

“Ho imparato a osservare il linguaggio nel movimento di una donna, in ogni istante, durante la prova di un abito. E’ il suo corpo a parlare per lei, raccontandomi come certi volumi la stiano conquistando o rendendo dubbiosa; quando uno scollo o un ricamo la mettano a disagio o la facciano sentire, al contrario, ancora più speciale.

Sembrerà strano, ma dopo tanti anni mi emoziona ogni volta pensare come quella scelta importantissima, insieme alle altre, possa rappresentare il sentimento di due persone. Per raccontare la loro unica, indimenticabile storia”.

 

Fonte: ELLE SPOSE Giugno 2017