Gli atelier sono luoghi speciali: qui entra una ragazza, una donna, ed esce una sposa.La scelta dell’abito non è mai facile. Prima di trovare quello giusto bisogna vederne, toccarne, indossarne un pò. Biosogna prendere confidenza con tessuti, linee e colori che sicuramente non sono abituali nell’abbigliamento di tutti i giorni. Tessuti nuovi scivolano sul corpo della sposa e creano effetti sorprendenti e meravigliosi.

Ogni sposa inconsapevolmente ha una immagine nel suo cuore di ciò che vuole essere ma sarà il tessuto che indosserà a tradurre i suoi sogni in realtà.

Abiti regali, strutturati, dalle linee composte e scultoree si realizzano in mikado, una seta pesante dal colore perlato.

Abitinuvola ampi, leggeri, svolazzanti anche con motivi di sovrapposizioni di strati, si realizzano in organza, una seta leggera opaca e semitrasparente.

Abiti fluttuanti e sognanti si realizzano in chiffon, una seta impalpabile e trasparente, spesso lavorata in più strati per dare più movimento e volume.

Abiti eleganti dal taglio sbiego stile anni ’30 si realizzano in cadì, una seta pesante ma fluida che avvolge morbida il corpo.

Per gonne importanti come per abiti a sirena o a sottoveste effetto lucido si usa il raso, da sempre un classico per l’abito da sposa. Lucido e morbido può essere declinato in infinite tonalità di bianco.

Ma una principessa di primavera indosserà sicuramente infiniti strati di tulle, il magico tessuto che già nel nome racchiude l’idea della sposa. Soffice, trasparentissimo, morbido, spesso arricchito da pizzi e ricami.

In tulle sarà anche il velo che come una polvere magica arricchirà ogni tipo di seta e trasformerà ogni abito da sposa in una favola senza tempo.